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Partnership nel mondo immobiliare con Pierpaolo Ranieri: dove siamo arrivati

Primo aggiornamento del 2026 sul progetto Alchimia Immobiliare, la partnership che Solutzione sta costruendo insieme a Pierpaolo Ranieri. Sono qui con Gianmarco, Pierpaolo e Stefano, e raccontiamo senza filtri cosa sta funzionando — e cosa no — in un progetto lanciato in bootstrap, dove ogni scelta deve generare risultati concreti prima di poter scalare.

È un dietro le quinte reale di cosa succede quando un progetto smette di essere “un’idea” e diventa una macchina che converte. Se ti occupi di marketing, qui dentro ci sono lezioni che valgono per qualsiasi business.

Preferisci ascoltare la puntata? Il video è qui sopra. Se vuoi il racconto completo, continua.

Il “marketing dell’austerity”: le live dalla cameretta

La novità più eclatante del 2026 sono i risultati su YouTube, ottenuti con delle live anche piuttosto amatoriali. Te lo dico com’è: giro queste dirette da quella che doveva essere la mia stanza-studio e che è diventata la cameretta di mio figlio — con qualche giocattolino dietro e l’ultima parete dei miei libri ancora in piedi. Lo chiamo il “marketing dell’austerity”.

Eppure funziona, e c’è una lezione precisa: ci rende concreti, veri, operativi. Anche quando ho dubbi sull’estetica, il dato è che le persone ci seguono lo stesso, nonostante un canale piccolo e iniziato da poco — e ci seguono persino nelle giornate “difficili”, feste ed eventi inclusi. Il motivo? Prima i contenuti. Se il valore c’è, l’immagine perfetta può aspettare.

Le live sono il nuovo webinar (e sono più potenti)

Possiamo dirlo: la live è il nuovo webinar. È molto vicina al vecchio webinar funnel, ma con una differenza enorme: è mascherata da contenuto reale, perché il contenuto c’è davvero. Il classico “Perfect Webinar” era sempre lo stesso: lo ripetevi portando persone nuove e, a un certo punto, lo mettevi in automazione.

La live invece, oltre a contenere il pitch, è un contenuto vero che ti permette di costruire una community: le persone la seguono come fosse la tua trasmissione televisiva. E ti dà un doppio target: chi rivede le puntate su YouTube e chi partecipa dal vivo all’analisi, rispecchiandosi nei casi che mostriamo.

Il format “smontiamo gli annunci immobiliari” (conversione 50%)

Siamo partiti scegliendo di volta in volta un argomento su cui spaziare. Poi, registrando, abbiamo capito quali temi fossero più “hot” e abbiamo individuato il nostro format: smontare gli annunci immobiliari. Lo seguiamo da oltre un mese e non invecchia mai — ed è proprio così che capisci di aver trovato un format: quando puoi ripeterlo perché ha una componente di novità incorporata (il nuovo affare da analizzare).

Come funziona? Durante la settimana le persone ci inviano annunci che hanno trovato sui portali, pensando di aver scovato un’occasione. “Stefano, ho trovato questo immobile a 60.000€ in centro a Rovigo, è una buona occasione?”. E noi lo analizziamo con i nostri strumenti: capiamo se è una trappola, un buon affare o un caso borderline. Non è un’analisi perfetta (ci basiamo su un annuncio), ma è il primo tocco — e da lì allarghiamo l’argomento. Chi è già corsista fa ripasso ed esercizio; chi si avvicina per la prima volta affina lo scouting, una competenza fondamentale. Un cliente ci ha scritto: “guardando le vostre live provo a emulare come fate e a capire come analizzare gli immobili”. È la prova che il contenuto dà valore reale.

Sopra a queste live abbiamo poi montato il disco vendita: slide migliorate, cosa dire all’inizio e alla fine, e soprattutto gli ospiti, che danno dinamicità e fanno interagire il pubblico con il frontman. Il risultato? Nella penultima live, su 55 persone collegate, 26 hanno richiesto informazioni per parlare con i nostri ragazzi: una conversione altissima, vicina al 50%.

Come riempiamo le live con 150-200€ (e vendiamo prodotti da 4.000€ in su)

La scelta di questo funnel è importante da sottolineare, perché il nostro è un progetto in partenza: non abbiamo un budget infinito per workshop o webinar con centinaia o migliaia di persone. A quel punto ci dobbiamo arrivare, lavorando di lead generation (come dall’inizio con il nostro ebook) e popolando queste live.

Come le riempiamo? Con pubblicità su Facebook e Instagram che invitano a partecipare, più le email alla lista e le chiamate dei venditori. Con circa 150-200€ di adv a live portiamo costantemente almeno 50 persone, e una parte va in trattativa con i commerciali su prodotti e servizi da 4.000€ in su. È così che creiamo la base minima per poi arrivare, entro un anno, ai workshop ed eventi di raccolta più grandi, dove raccoglieremo tutta questa semina.

Bootstrap: perché non si parte dalla fine

Abbiamo deciso di portarlo avanti in bootstrapping: il progetto si deve autosostenere, e per farlo deve seguire degli step precisi. Non puoi partire dalla fine — è l’errore che fanno tutti. Ci sono tanti progetti che partono il giorno dopo con un workshop: così è difficile che funzioni. Prima si semina, poi si raccoglie.

La live del giorno di Sanremo (e il mindset di chi gioca in attacco)

Ecco la storia che riassume tutto. Eravamo in procinto di fare delle live nei momenti “sbagliati”: il giorno di Sanremo e subito dopo Pasquetta. Il team vendita voleva quasi rinunciare, per timore che le persone non ci seguissero e che il lavoro della serata andasse perso. Abbiamo tenuto duro, li abbiamo motivati — e sia la live di Sanremo che quella post-Pasquetta hanno ottenuto risultati importantissimi.

La lezione di mindset è questa: se eviti le tue iniziative per paura che eventi più grandi ti cannibalizzino, smetti di lavorare. Giochi sempre in difesa invece che in attacco. Devi essere il primo a pensare che ciò che fai sia la cosa più importante: solo così puoi trasmettere a clienti e collaboratori che vale la pena mettere da parte la partita o Sanremo. Il venditore deve dirlo in modo schietto: se dai priorità alla partita, alla cena, a Sanremo, un flipper immobiliare non lo diventi mai. E possiamo dirlo con orgoglio: abbiamo “rubato” 50 persone alla serata di Sanremo, dove c’era anche un evento di un competitor leader di mercato. La dimostrazione che il progetto sta sul mercato. Un progetto che parte avrà sempre competitor più grossi: se pensi che sia un problema, vai a lavorare per loro.

Formare un team vendita da remoto su prodotti tecnici

La vendita è un tema spinoso, soprattutto quando il team lavora da remoto e vende prodotti tecnici e complessi. Veniamo da realtà in cui i venditori erano presenti in ufficio, e averli in presenza fa una grande differenza. Ora affrontiamo la sfida del remoto, dove il compito del “manico” è sempre lo stesso: convogliarli dentro il progetto, spiegargli con precisione cosa stanno vendendo, con un processo continuo di aggiornamento. A volte sembra che abbiano capito tutto, e invece devi tornarci sopra.

Non tutti nascono venditori: abbiamo per esempio un commerciale che viene dall’immobiliare e si è dovuto reinventare, ma con entusiasmo e formazione (marketing, funnel, training della rete vendita, il nostro coinvolgimento diretto) sta crescendo. Perché dietro a una telefonata non c’è solo la telefonata: c’è tutto il lavoro di marketing e di formazione.

Fare ordine nell’offerta

Da una call con i venditori è emersa una confusione: i ragazzi facevano fatica a spiegare a livello tecnico il contenuto dei nostri percorsi. Avevamo dato al mercato ciò che chiedeva — dai feedback dei venditori sulle esigenze dei clienti avevamo creato prodotti specifici — e ci siamo ritrovati con quasi una decina di prodotti front-end. Ottimo come reattività, ma ora serve ordine: analizzare, razionalizzare, capire se un prodotto può assorbirne un altro, se uno non ha ragione di esistere e su quale invece puntare di più. Obiettivo: semplificare, dare più chiarezza e — ovviamente — vendere di più.

Il differenziante: l’affiancamento 1-to-1

In un mercato affollato di competitor, come ci facciamo scegliere? Il differenziante è l’affiancamento uno-a-uno. Essendo persone che fanno questo lavoro ogni giorno, diamo supporto operativo reale. È vero che questo appesantisce il modello di business — inserire tutor, fare consulenze 1-to-1, meno marginalità, azienda più articolata — ma è la scelta corretta: dobbiamo risultare più efficaci degli altri.

E funziona: ci sono persone nei nostri percorsi che ottengono risultati concreti ed escono sbalordite, soprattutto chi arriva da competitor dove “girava come una trottola” senza sbloccarsi. Quando diventi quello di cui la gente dice “si va da loro perché con loro si ottiene il risultato”, le cose belle iniziano a succedere. Sacrifichiamo un po’ di efficienza in cambio di un track record tangibile.

I coach dalla community (perché non prendiamo esperti esterni)

Stiamo già inserendo i primi coach, a pochi mesi dal lancio — segno che le cose sono concrete e strutturate. E la nostra visione è precisa: i coach li troviamo dalla community di clienti, non andando a prendere esperti esterni.

Perché? Perché un esperto esterno arriva spesso con convinzioni già radicate, magari errate, sul mondo immobiliare. È un problema comune a qualsiasi disciplina: se un cliente viene per la tua metodologia e gli affianchi un coach che lo porta in tutt’altra direzione, quello si sente spaesato. La cosa fondamentale è avere persone allineate alla filosofia dell’azienda. Per questo validiamo un coach facendogli fare prima il percorso con Pierpaolo e poi con me: così l’erogazione a chi verrà dopo è davvero con il metodo di Alchimia Immobiliare.

L’advisor immobiliare: la figura più richiesta dell’agente

Uno sviluppo interessante: siamo riusciti a collegare, tramite la community, un advisor che abbiamo formato con un investitore, facendoli lavorare insieme (a livello nazionale — Roma, Milano e provincia). Vuol dire che c’è un mercato affamato di ciò che diamo.

La figura dell’advisor immobiliare è ancora poco conosciuta: si pensa all’advisor delle grandi aziende che comprano asset enormi. Noi stiamo cercando di renderla “pop”, portandola tra gli investitori normali che, invece di comprare una casa e metterla a reddito, vogliono far girare il proprio capitale con il supporto di chi sa indirizzarli. La domanda c’è, perché l’advisor fa risparmiare all’investitore una quantità enorme di tempo. Le nostre ricerche lo confermano: c’è tantissima richiesta di fare investimenti immobiliari, ma manca la conoscenza per farlo. Noi matchiamo chi ha i capitali con chi ha il metodo. Oggi l’investitore conosce solo l’agente immobiliare e non sa che esiste un’altra figura, che fa un lavoro completamente diverso.

Fare impatto sociale con un business (oltre lo slogan)

C’è un filo che lega tutti i nostri progetti, copywriting e immobiliare: l’impatto sulla società. Portare nell’era moderna strumenti che, per mille ragioni, erano rimasti chiusi in stanze poco accessibili. In un mondo in cui economicamente si fa sempre più fatica, dare a una persona la capacità di fare anche solo quattro o cinque operazioni immobiliari che le permettano di vivere una vita più dignitosa e serena ha un valore enorme.

È lo stesso spirito con cui sul fronte copywriting stiamo facendo divulgazione verso una generazione di persone spaesate, convinte che “l’AI gli stia rubando il lavoro”: dargli gli strumenti per capire che, al contrario, possono usarla per fare lavori di livello più alto. Trasmettere questo anche ai collaboratori è importante: capiscono che ciò che fanno va oltre la provvigione — che è sacrosanta — e che stanno facendo qualcosa di buono.

In sintesi: cosa insegna questo caso

  • Il “marketing dell’austerity” (live amatoriali, ma vere) non frena le conversioni: conta il valore del contenuto.
  • La live è il nuovo webinar: pitch + contenuto reale che costruisce community.
  • Il format giusto non invecchia: “smontiamo gli annunci” converte vicino al 50%.
  • In bootstrap si semina con la lead generation (150-200€/live, prodotti da 4.000€+), non si parte dai workshop.
  • Mindset: gioca in attacco (la live di Sanremo) e differenziati con l’affiancamento 1-to-1.
  • Coach dalla community per l’allineamento; l’advisor immobiliare è la figura emergente che matcha capitali e metodo.

Domande frequenti

Cos’è Alchimia Immobiliare?

Alchimia Immobiliare è il progetto di formazione e affiancamento nel settore immobiliare nato dalla partnership tra Solutzione (Marco Lutzu) e Pierpaolo Ranieri. Forma e supporta investitori e advisor immobiliari con un approccio operativo e 1-to-1, portato avanti in bootstrap.

Perché le live stanno sostituendo il webinar classico?

Perché la live unisce il pitch a un contenuto reale e ricorrente, costruendo una vera community, mentre il webinar classico era sempre uguale e finiva in automazione. La live viene seguita come una trasmissione televisiva e genera conversioni molto alte verso la rete vendita.

Cosa significa “smontare un annuncio immobiliare”?

Significa analizzare dal vivo un annuncio immobiliare inviato dal pubblico, valutando con strumenti specifici se l’affare è una trappola, una buona occasione o un caso borderline. È un format che non invecchia, perché ogni puntata ha un nuovo affare da esaminare, e insegna allo spettatore a fare scouting.

Quanto costa riempire una live e quanto si vende?

Con circa 150-200€ di pubblicità a live (più email alla lista e chiamate dei venditori) si portano almeno 50 persone. Una parte va in trattativa con i commerciali su prodotti e servizi da 4.000€ in su, creando la base per scalare verso workshop ed eventi più grandi.

Cos’è l’advisor immobiliare e perché è richiesto?

L’advisor immobiliare è una figura che affianca l’investitore nel far girare il proprio capitale, indirizzandolo nelle operazioni e facendogli risparmiare tempo. È sempre più richiesta perché c’è molta domanda di investimenti immobiliari ma poca conoscenza per realizzarli, e l’investitore di solito conosce solo l’agente immobiliare.

Perché scegliere coach dalla community invece di esperti esterni?

Perché gli esperti esterni arrivano con convinzioni già radicate, a volte errate, che non si allineano alla metodologia dell’azienda. Formare coach interni alla community garantisce coerenza nel metodo e un risultato migliore per chi usufruisce dei percorsi.

Approfondisci

Se vuoi capire la logica dietro a questo tipo di collaborazioni, leggi come usare le tue competenze da copywriter per diventare partner e l’altro nostro aggiornamento, la partnership nel mondo della fisioterapia con Carlo Dusini.

E se vuoi trasformare YouTube in una macchina di vendita per il tuo business, come stiamo facendo anche noi, «Scrivere per YouTube» è il libro in cui io e Gianmarco abbiamo condensato 3 anni di lavoro, oltre 300 video e 7 clienti da 100.000€ acquisiti grazie al canale. Lo trovi qui.

Giuseppe Mancusi

Vorrei ringraziare i ragazzi di Solutzione con i quali sto collaborando.

Sono entrato in un percorso che mi sta portando a realizzare cose che mai avrei creduto possibili nella mia vita professionale.

Devo dire che loro sono davvero il top del settore.

Il mio sentito ringraziamento va a tutto il team per la dedizione e la competenza.

Li consiglio vivamente a chiunque voglia elevare il proprio business.

Grazie ragazzi

Fabrizio Pisasale

Mi sono affidato al team per la scrittura di 3 hook di una VSL (Video Sales Letter) e mi sono trovato benissimo.

Non mi sono mai sentito come il classico cliente al quale si consegna semplicemente un prodotto, ma parte di un team che mi ha seguito in un percorso.

Questo supporto mi ha permesso non solo di crescere tecnicamente, ma anche di imparare condividendo insieme ad altri professionisti un percorso di lavoro.

La nostra continua comunicazione è stata preziosa: da una parte ero sicuro che stavate lavorando, dall’altra avere follow-up costanti mi ha permesso di seguire il percorso e farne parte attivamente.

Molte persone cercano solo il prodotto finale, ma nel marketing non è il prodotto, è il percorso che si fa insieme a fare la differenza.

Se non avessi partecipato attivamente a questo lavoro, se avessi semplicemente preso il prodotto, ringraziato, pagato e me ne fossi andato, il risultato sarebbe stato di qualità inferiore.

Essendo stato parte integrante del team, il testo prodotto insieme ha acquisito un valore percepito notevolmente superiore.

Nella fase di produzione questo mi permette di fare un lavoro ancora migliore, avendo piena consapevolezza e conoscenza del testo.

Nonostante io sia un esperto di marketing digitale con più di dieci anni di esperienza, richiedere il supporto di professionisti che operano a un livello più alto del mio mi ha permesso di vedere il mio lavoro da una prospettiva esterna.

Questo ha un valore enorme perché il marketing è sempre basato sulla percezione che hai del mercato, e più cresce la consapevolezza di questa percezione, più cresci come venditore, come professionista e come imprenditore nel tuo campo.

Per questo è prezioso avere un team che ti segua.

TRICROMIA

CASO STUDIO: TRICROMIA – STRATEGIA SOCIAL PER SALONE DI PARRUCCHIERI

OBIETTIVO

Costruire da zero una presenza social efficace per un salone di parrucchieri multifunzionale, aumentare la visibilità locale a Chieti e differenziare il brand dai competitor evidenziando i servizi specializzati.

STRATEGIA

Abbiamo implementato un piano completo di social media management:

RISULTATI

IMPATTO

Il salone ha acquisito una presenza digitale distintiva che lo differenzia dalla concorrenza. La costanza nelle pubblicazioni ha costruito fiducia nel pubblico locale, trasformando Tricromia da “un normale negozio di parrucchieri” a un brand riconoscibile con un’identità visiva coerente e servizi chiaramente comunicati.

Stefano Boscarato

L’esperienza con l’agenzia si è dimostrata eccellente. La competenza del team ha migliorato rapidamente il mio posizionamento nel mercato, generando numerosi contatti. Ho capito che essere bravi nel proprio settore non significa automaticamente saper trasmettere valore. Consiglio questo servizio a chi vuole un posizionamento efficace. Apprezzo particolarmente la velocità d’esecuzione e il feedback costante.

CASO STUDIO

Obiettivo:

Risultati:

Impatto:

La bump offer ha autofinanziato il 98% della campagna pubblicitaria, rendendo l’acquisizione lead praticamente gratuita. Successivamente, il lancio del libro ha generato vendite a ROAS positivo, mentre prosegue il nurturing dei contatti verso i percorsi formativi completi.

Stefano Boscarato

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